Quest’anno la Apple non si smentisce riguardo al suo calendario eventi, ad un solo mese dalla presentazione dei nuovi iPhone, il 6 ed il 6 Plus, la casa di Cupertino fa il bis.
E’stato comunicando alla stampa mondiale attraverso un bigliettino d’invito che in questi giorni nel loro quartier generale, all’auditorium Town Hall ci sarà un’altra presentazione con una grande sorpresa.
Di solito il calendario Apple riserva al mese di settembre la presentazione dei nuovi smartphone ed ottobre per la presentazione dei nuovi tablet e Pc.
Quindi è molto probabile che sia alzato il velo sui nuovi iPad in un evento che sicuramente potrebbe avere una valenza molto importante per tutta l’azienda visto il periodo di stanca che stà vivendo questo tipo di mercato in questi ultimi tempi e non solo per il colosso americano.
Basti pensare che il tetto minimo di vendite di iPad si è verificato nel primo trimestre dello scorso anno ad una quota di 12 miliardi di dollari.
Quindi la Apple corre ai ripari con le anticipazioni delle possibili novità future, da voci di corridoio sembrerebbe che la società punti a schermi più grandi, con maggior risoluzione ed a applicativi sempre più complessi dedicati a chi lavora.
Tutto questo movimento attorno alla società potrebbe creare ottime occasioni di trading con le opzioni binarie.

La Corte Europea ha espresso un giudizio durissimo nei confronti del fisco italiano che a quanto pare discrimina le vincite effettuate ai Casinò esteri in favore di quelli italiani.
Il fatto è stato trasmesso alla Corte che ha sede a Lussemburgo dalla Commissione tributaria provinciale di Roma che a suo tempo aveva contestato a due giocatori d’azzardo il fatto che avessero omesso nella dichiarazione dei redditi vincite relative a Casinò esteri.
Infatti secondo la vigente normativa fiscale italiana, le vincite sono assenti da imposta soltanto se realizzate in case da gioco italiane che sono già tassate con la relativa imposta sugli intrattenimenti.
Secondo la Corte Ue la normativa italiana avrebbe creato una disparità di trattamento fiscale condizionando così i giocatori dal non frequentare Casinò esteri.
Sempre secondo la Commissione la discriminazione sarebbe evidente ed il diverso trattamento fiscale è in netto contrasto con tutta l’uniformità del trattamento europeo nel ramo delle prestazioni di beni e dei servizi compromettendo in maniera irrimediabile il fattore concorrenza.

Sempre più persone prendono coscienza del fatto che ogni utente che si connette ad internet, viene affibbiato un indirizzo ip con cui viene identificato da tutti i sitiweb che navighiamo.

Molti servizi online, pubblicità e messaggi che troviamo nei siti, vengono rilasciati da dati relativi alle info rilasciate dal nostro ip.

La tendenza in questi ultimi tempi è quella di affidarsi a software che con pochi semplici click ci permettono di cambiare a piacimento l’ip del computer, uno di questi è hide my ass un programma che ha un costo di 9$ al mese, ma offre un notevole passo avanti per chi cerca di navigare anonimi.

Numerosi i programmi che permettono di fare queste operazioni, senza spendere soldi, il problema è che usare questi programmi è difficoltoso e pericoloso, meglio affidarsi a programmi esperti, troverete ulteriori spiegazioni sul sito www.cambiareip.org

Quando un trader inizia ad operare con le opzioni binarie deve riuscire a focalizzare bene l’asset con cui andrà ad operare, questa scelta ha una importanza fondamentale per la buona riuscita di tutto l’investimento, possiamo dire con sicurezza certa che questa riveste carattere di fondamentale importanza.
In questo articolo andremo ad analizzare quelli che sono considerati come gli asset più convenienti cercando di capire inoltre quando è il momento di utilizzarli nell’arco della giornata.
Per riuscire a raggiungere degli ottimi profitti nelle operazioni di trading tramite l’utilizzo delle opzioni binarie è necessario investire su asset che presentano molta volatilità.
Infatti più sarà volatile l’asset e più facile sarà individuare molteplici occasioni di farci trading sopra.
Gli asset che vengono considerati dalla maggior parte dei trader come i più volatili in assoluto sono quelli che appartengono al mercato valutario che in effetti è quello che fa registrare la liquidità più grande rispetto a tutti gli altri mercati.
Ecco quì di seguito gli asset che appartengono al mercato delle valute che sono considerati da sempre i più volatili:

EUR-CAD
EUR-AUD
EUR-JPY
GBP-NZD
GBP-CHF
GBP-USD
GBP-AUD

Attraverso l’utilizzo di questi asset riuscirete ad ottenere i risultati migliori.
Comunque, in linea di massima tutti gli asset che presentano ingenti movimenti dovuti alla rottura di una resistenza o di un supporto o che sono stati oggetto di una pubblicazione di un dato macroeconomico rilevante sono convenienti da utilizzare.
Anche il mercato azionario statunitense offre molte possibilità di trading in confronto a tutti gli altri che risultano essere molto più stabili.
Sicuramente per poter operare in questi mercati è richiesta al trader un’esperienza un pò più marcata specialmente se decidete di seguire l’andamento di una determinata società.
Concludiamo ricordandovi per l’ennesima volta che in tutte le operazioni che farete l’investimento su ogni singolo asset non dovrà superare il 5% del vostro capitale totale.
Facendo questo riuscirete a sfruttare a pieno i segnali di trading che il mercato vi offre seguendo la regola base della gestione del rischio.

fonte www.miglioribroker.it

1forex-trading_640x260Vi è mai capitato di dover impostare uno scambio al mattino ma non siete a casa oppure siete a lavoro e non avete sotto mano il vostro pc di casa?
Questo è un problema che ha impedito a molti trader di effettuare delle azioni di trading durante il normale orario lavorativo dalle 8 alle 17.
Nella maggior parte degli uffici non è possibile fare questa tipologia di azioni in quanto i firewall della maggior parte delle aziende è impostato per bloccare l’utilizzo di siti esterni che non hanno nulla a che fare con il lavoro di per se.
E allora in questo caso la domanda è, come posso fare per gestire un’opzione importante se sono lontano dal mio pc?
Sino a poco tempo fa non era assolutamente possibile effettuare queste manovre se non dal nostro pc di casa ma oggi è corso in nostro aiuto il tanto amato mobile.
Infatti molte società di broker hanno continuato nell’arco del tempo ad offrire numerose innovazioni e fra queste c’è appunto la possibilità di poter operare attraverso il mobile con il vostro iPad o iPhone, insomma uno smartphone o tablet in genere.
Il fatto di poter effettuare le normali operazioni di trading attraverso il mobile non è ancora molto diffuso ma sicuramente non passerà ancora molto tempo prima che tutte le società si allineino a questa nuova tendenza.Sarà più comodo giocare con le opzioni binarie 60 secondi.
Potrete operare senza dovervi portare dietro il peso del vostro computer portatile attraverso le piattaforme di trading online da mobile ovunque ed in qualsiasi momento, mentre siete al bar a prendere un caffè oppure anche in ufficio, sempre se non c’è nelle vicinanze il vostro datore di lavoro!
Sicuramente con il passare del tempo tutte quelle piattaforme che non si adegueranno al mercato mobile perderanno una grossa fetta di mercato, un pò come è successo per i Casinò online, tutte le maggiori società di gambling si sono modernizzate offrendo i loro servizi anche al mobile estendendo i loro guadagni verso un mercato che sino ad oggi non ha ancora visto cenni di crisi.
Il trading attraverso il mobile fornisce la mobilita e la comodità che un computer portatile non può assolutamente dare e le opzionalità che potrete usare sono assolutamente le stesse.
Se siete interessati ad operare con il trading di opzioni binarie attraverso il vostro smartphone o tablet connettetevi al vostro store e sicuramente troverete l’applicazione che fa per voi.

 

fonte www.opzionibinarie60.me

suarez-pokerIl mondo del calcio e quello del poker ogni giorno che passa si legano sempre più intrecciando i loro destini.
Con il passare del tempo sono sempre di più i giocatori di calcio famosi che si scoprono essere assidui frequentatori dei tavoli da poker in giro per il mondo per non parlare delle piattaforme online.
In italia di questi protagonisti ce ne sono già svariati, basti pensare al portiere della Juventus Gianluigi Buffon che in passato ha fatto da testimonial per un famoso sito di poker online, dopo di lui molti lo hanno seguito sino ad arrivare al famosissimo attaccante del Liverpool nonchè della nazionale uruguaiana Luis Suarez.
Suarez è diventato da poco l’attaccante più prolifico della storia della sua nazionale ed è anche diventato il testimonial numero uno ed ambasciatore in tutto il mondo della piattaforma di 888poker.
Il calciatore si è da poco aggiudicato la scarpa d’oro 2014, premio che viene assegnato al giocatore più prolifico in una singola stagione nel proprio campionato ed ora è stato ingaggiato dal grandissimo JC Tran che oltretutto è riuscito a portare a se anche due altre campionesse dello sport, Xuan Liu e Sofia Lövgren.
Il calciatore, oltre a giocare nei tavoli live sarà anche un assiduo frequentatore della piattaforma online di 888poker, quindi sarà possibile sin da subito vedere come se la cava, i proprietari della piattaforma sperano che le sue capacità nel poker siano uguali a quelle calcistiche.
L’annuncio dell’entrata del famoso calciatore è stata data dal Senior Vice President di 888, Itai Pazner che ha inoltre dichiarato quanto segue:

“Luis Suarez è un giocatore dotato di grande talento, ci mette passione, grande spirito di competitività, è dotato di grande tecnica e si fa trascinare dalle emozioni durante ogni singola partita. Tutte queste sono qualità che lo rendono un grande giocatore, tanto nel calcio quanto nel poker. È fantastico che uno come lui faccia parte del nostro team”

Suarez è soltanto l’ultimo di una già lunga serie di VIP del calcio che hanno iniziato la carriera da testimolnial del poker e sicuramente sarà seguito da molti altri nei prossimi tempi.

fonte www.confrontapoker.com

nadia-toffaNadia Toffa, uno dei volti del programma televisivo “Le Iene” lancia sul mercato il suo libro denuncia dal titolo “Quando il gioco si fa duro“.
In questo libro Nadia indaga in maniera molto approfondita all’interno del mondo del gioco che nel nostro paese non conosce crisi ed è considerato uno dei fenomeni più allarmanti degli ultimi 50 anni.
Seguendo il suo inconfondibile stile la Toffa analizza in maniera molto efficace il fenomeno sia dal punto di vista sociale che economico e politico indagando su chi realmente ci guadagna.
Nel suo libro si mette in risalto il fatto che sul nostro territorio vi sono più di 5.000 sale da gioco dove le slot machine vanno per la maggiore e quasi un quarto dei soldi spesi nei giochi d’azzardo online arriva dai nostri connazionali.
Anche se in piena crisi, l’italia è al quarto posto al mondo per volume di gioco preceduta soltanto da Stati Uniti, Giappone e Macao e detiene il primato in Europa, calcolate che il volume di gioco rappresenta il 5% del PIL italiano.
Nonostante che col passare del tempo gli incassi da questo ramo aumentino in maniera esponenziale lo Stato Italiano di guadagna pochissimo.
Se parliamo di cifre, negli ultimi 10 anni c’è stato un incremento di 60 miliardi di incasso ma lo stato è passato soltanto da 7 a 8 miliardi nello stesso lasso di tempo.
Le famose Vlt e i giochi online hanno un livello di tassazione bassissimo rispetto agli altri giochi e se questo è il metodo migliore per rinascere dalla crisi ci si inizia a chiedere se lo Stato Italiano si sia fatto bene i conti per non parlare del danno sociale che crea alle famiglie italiane.
Nel febbraio del 2012 la Corte dei Conti diede il via ad una condanna penale per il mancato collegamento delle macchinette nel periodo settembre 2004/gennaio 2007 al sistema di controllo che doveva garantirne la regolarità abbassando la multa per i concessionari implicati dagli iniziali 98 miliardi a soli 2 miliardi e mezzo, percentuale di sconto abominevole, stiamo parlando del 96,5%.
Questa pena pecuniaria è stata ulteriormente abbassata a soli 600 milioni e se viene pagata subito si avrà un ulteriore sconto….pazzesco!
Per non parlare della criminalità organizzata che cerca di continuo di riciclare denaro sporco attraverso l’utilizzo di queste sale da gioco.
Il 2 marzo viene proposta una legge che renda necessaria una certificazione antimafia sino al terzo grado di parentela, escludendo inoltre gli indagati ed i condannati, soltanto un mese dopo quando il testo approda in Senato il divieto scompare e non si sa che fine abbia fatto.
Di questo e molto altro parla Nadia Toffa nel suo libro, tutte verità scomode di cui nessuno parla, conoscere questa patologia è l’unico modo per non averne paura.

casino-di-veneziaI Casinò in Italia sono in netta crisi, il Casinò di Venezia dal 2009 al 2013 ha visto diminuire le sue entrate di oltre 55 milioni di euro l’anno dovuti appunto alla netta crisi che il settore stà subendo.
Oltre questo bisogna sommare anche altri 9,5 milioni di euro di perdita annui dovuti all’attuale gestione.
La crisi del settore incide per il 33% sul mercato ed il Casinò di Venezia ha un’ulteriore 3% in più di perdite dovute alla perdita di quote di mercato nei confronti delle altre case da gioco presenti sul nostro territorio.
E’ palese che la casa da gioco somatizza in maniera negativa la totale assenza di un piano industriale concreto per non parlare della scarsa scaltrezza degli attuali manager che la gestiscono.
Il consigliere comunale del PD Jacopo Molina ha attaccato duramente il direttore generale del Casinò di Venezia Vittorio Ravà attraverso un intervento e la spiegazione di una accurata tabella che documenta appunto le perdite della casa da gioco veneta. Senza contare il continuo aumento dei casino online nella rete, consultabili sul sito www.casinoitalianionline.net
Il consigliere insiste sull’esigenza di avviare una approfondita inchiesta per cercare di individuare le responsabilità di tutto il settore management provvedendo a nuove nomine per tutto il gruppo gestionale.
Il consigliere si è espresso in maniera negativa anche su una eventuale nuova gara per la cessione della gestione e proprio su quest’ultimo argomento Molina ha dichiarato quanto segue:

“Dobbiamo investire sul Casinò, non servono investimenti faraonici ed esistono progetti già approvati di ampliamento degli spazi e dell’offerta di intrattenimento che sono stati accantonati a favore del pessimo tentativo di privatizzazione.
Ricordo che, in forza della attuale convenzione, approvata nel 2012, è previsto che il Casinò versi al Comune circa 27 milioni di euro annui.
Il bando di gara della privatizzazione prevedeva un riconoscimento al Comune di Venezia di 500 milioni in 30 anni; pertanto, 16,6 milioni annui sono stati ritenuti dai possibili soggetti interessati una cifra fuori mercato.
Ne consegue che quello che oggi la casa da gioco dà al Comune è una cifra ragguardevole rispetto alle condizioni attuali del mercato e privarsene sarebbe un grave danno per la città.”

Il direttore generale non è stato zitto agli attacchi del Consigliere spiegando le varie quote di mercato sotto la sua gestione.
Ravà ha dichiarato che la quota di mercato è significativa per i giochi come lo “Chemin de Fer” che lo vede in crescita del 55%, per quanto riguarda le slot machine i giocatori si recano ovviamente nei Casinò più vicini a loro.
Poi ha ricordato che il suo Casinò è l’unico che cede al comune il 25% dei suoi incassi quando saint Vincent paga il 10%, sanremo il 12%, per non parlare di Campione la cui percentuale è ancora più bassa.Il rischio è quello di veder sfuggire la maggior parte dei giocatori come sta accadendo per il poker online che registra un netto calo delle presenze ed iscrizioni a favore delle slot machine vlt.

trading-binarioUna importante ed innovativa opportunità di investimento è data dalla possibilità di effettuare il trading di opzioni binarie in maniera molto semplice ed impiegando pochissimo tempo.
Ora cercheremo di fornire a tutti gli interessati dei concetti di base per poter operare in tutta tranquillità con lo scopo di consentire, attraverso l’utilizzo degli strumenti necessari un’ottimizzazione della rendita.
Nelle opzioni tradizionali chi investe acquista di fatto un diritto di opzione (call o Put) sull’acquisto di un determinato asset di base che può essere un indice, un titolo, una coppia di valute oppure una commodity, l’investitore sarà libero di esercitare in qualsiasi momento.
Tutto questo significa che se il prezzo o quotazione del bene farà registrare delle variazioni sensibili nella direzione desiderata, l’investitore sarà in grado di esercitarne il diritto e di conseguirne ovviamente un profitto.
In caso contrario l’investitore dovrà essere scaltro e veloce nel liquidare il tutto cercando di arginare le perdite.
Nel trading binario sono totalmente assenti numerose variabili come la durata del contratto e la variabilità della cifra finale di rendita/perdita.
La totale assenza di questi fattori rende le opzioni binarie facilmente accessibili da tutti, neofiti e non, favorendo ancor di più gli esperti nella gestione del fattore rischio.
Avrete a disposizione numerosi asset, fra i più comuni troviamo le coppie di valute, le commodities (oro, argento etc) ed i titoli azionari.
Nelle opzioni binarie il trader si concentra sul contratto e decide se, secondo le sue previsioni, il valore dell’asset scelto risulterà essere maggiore o minore entro un’arco di tempo determinato.
La maggior parte dei contratti binari si incentra con scadenza a un’ora alla quale fine dello stesso il valore del bene si dovrà trovare più in alto o più in basso di quello di partenza.
In questa tipologia di trading la volatilità del bene non incide molto in quanto il bene potrà effettuare oscillazioni di ogni genere durante la durata del contratto.
La cosa importante nelle opzioni binarie sarà rappresentato dall’indovinare l’andamento del prezzo del bene, sia in negativo che in positivo.
Se riuscirete ad indovinarne l’andamento la vostra opzione andrà ITM (In the Money) e potrete incassarne gli utili, generalmente attorno al 170%.
Se invece la vostra previsione risulterà sbagliata la vostra opzione finirà OTM (Out of the Money) e perderete il vostro investimento, in certi casi, se la piattaforma lo permette potrete recuperare sino al 15% del vostro investimento iniziale.