Biografia
Ricomincio da Capa.
CapaRezza è un MC pugliese che ha fatto il botto
con "Fuori Dal Tunnel", hit che lo incorona re dell'estate 2004
e lo lancia come nuova stella del pop italiano più
arguto e intelligente. Ma Capa, al secolo Michele Salvemini da
Molfetta (Bari), classe 1972, ha avuto in carriera due esordi,
due nomi e due modi differenti di rapportarsi alla musica: il
primo avviene nel 1997 col moniker Mikimix, personaggio che
partecipa al Festival Di Sanremo con la canzone "E La Notte
Se Ne Va", pubblica per Sony un album intitolato "La Mia
Buona Stella" e affianca Paola Maugeri alla
conduzione di un programma televisivo musicale.
Quell'esperienza si conclude, malamente, nel giro di qualche
tempo inducendo l'artista a riconsiderare le sue scelte e il
suo approccio al musicbiz. La rinascita arriva col nuovo
millennio: Michele ripudia il passato, cambia la sua 'attitude'
e, quasi a voler cancellare ogni traccia con gli errori di
gioventù, si fa crescere capelli e pizzetto e adotta un
nome d'arte più vero, attingendo al suo dialetto
d'origine (CapaRezza, in molfettano, significa testa riccia).
Nella sua città natale mette in piedi uno studio di
registrazione che offre la possibilità ai giovani rapper
della zona di esercitarsi e realizzare i loro pezzi. Tre anni
dopo torna a calcare il palcoscenico con il nuovo album
"Caparezza?! " per ExtraLabels, una costola editoriale
della Virgin della cui scuderia fanno parte anche Flaminio
Maphia e Casa Del Fico, conterranei di
Michele.
L'estrazione musicale è ancora quella rap, ma quella
culturale non più. Nel senso che le basi musicali sono
quelle, ci sono i versi, la rappata anche, ma più che un
album di matrice hip hop "CapaRezza?!" è un progetto
musicale indipendente. Lo stesso titolo del disco è
molto significativo: con questo lavoro il pugliese si rimette
completamente in discussione, cercando di chiarire agli altri,
ma prima di tutti a se stesso, la sua vera identità
musical-culturale. Le track - che culminano con il singolo
"Tutto Ciò Che C'è", pezzo prodotto e
arrangiato alla perfezione - contengono testi divertenti e
spesso originali, in cui si sente l'influenza reggae e
drum'n'bass e in "Mea Culpa" pareggia i conti col
passato. Alla fine l'album ottiene un discreto successo
commerciale: i puristi dell'hip hop storcono un po' il naso, ma
il disco risulta gradito a un pubblico più eterogeneo e
questo non è certo un demerito, anzi. Dopo l'intervento
USA in Iraq, nel marzo 2003 CapaRezza pubblica "Follie
Preferenziali", un brano-invettiva contro tutte le guerre e la
rassegnazione passiva a subirle. Per stato di necessità
la song diventa di conseguenza il primo estratto del secondo
album dell'artista pugliese, "Le Verità Supposte"
(pubblicato sempre per ExtraLabels), e anticipa il vero singolo
apripista, "Il Secondo Secondo Me" (con videoclip girato
a Milano) che si avvale della collaborazione, come per gli
altri brani del CD, del produttore Carlo U. Rossi, cercato e
voluto dallo stesso CapaRezza.
Nel 2004 escono altri due estratti, "Fuori Dal Tunnel (Del
Divertimento)" e "Vengo Dalla Luna", che diventano
dei veri e propri tormentoni. Nonostante il successo CapaRezza
dichiara più volte di sentirsi un po' infastidito dal
fatto che le due canzoni siano arrivate alla maggior parte
della gente solo per la loro orecchiabilità e non per i
testi, che affrontano temi seri e importanti. Nel 2005 viene
pubblicato il DVD "In Suppostas Veritas": due ore di
musica, cabaret e tanto altro. Ma oltre a fare il cantante
solista, CapeRezza è una sorta di talent scout per le
band della sua terra e fa parte del gruppo Sunny Cola
Connecton. La band canta in dialetto molfettese e il suo primo
album, "Alla Molfettesa Manera" è scaricabile
gratuitamente sul sito ufficiale di Capa.
Ma all'anticonformista CapaRezza il mondo dello showbiz va
stretto e presto torna nella sua Molfetta, si chiude nel garage
e inizia a scrivere. Il risultato di più di un anno di
ritiro dalle scene è "Habemus Capa", la sua terza
prova discografica. L'album è una sorta di concept che
viene definito dallo stesso autore come un 'disco postumo di un
cantante ancora in vita': i brani descrivono il percorso che
dalla morte (ancora presunta e più che altro simbolica)
dell'artista arriva fino alla sua rinascita. I primi due
singoli sono "Torna Catelessi" e "La Mia Parte
Intollerante", brano che presenta il nuovo CapaRezza,
quello che vorrebbe uscire dal tunnel del tormentone.
Sempre per Virgin, ad aprile 2008 arriva "Eroe (Storia di
Luigi delle Bicocche)", primo singolo del quarto album di
Caparezza, "Le Dimensioni Del Mio Caos", un concept
surreale (tratto dal suo stesso libro "Saghe Mentali",
pubblicato da Rizzoli nel 2008) suonato live e non guidato dai
campionamenti, concepito come un 'fonoromanzo', ovvero un
romanzo che si dipana in 14 capitoli (tanti quanti i brani
dell'album) e che vede tra i guest doppiatori italiani di star
hollywoodiane, da Clint Eastwood a Anthony Hopkins.